Quattroruote

10 Ottobre 2016

Milano al vertice anche nel recupero degli oli lubrificanti usati. Oltre 4.270 tonnellate raccolte in città e in provincia nel 2015. In totale, 50.050 le tonnellate recuperate in Lombardia, che si conferma la regione leader in Italia per la raccolta e il riutilizzo di questo rifiuto pericoloso: rispetto all’anno precedente, la bilancia conta 10.165 tonnellate in più. Sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, nell’ambito di CircOLIamo, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti esausti. Coinvolti i bambini. Educandoli, si punta a istruire i genitori.

Dove lo butto. Quattro chili di olio (l’equivalente della quantità raccolta quando lo si cambia in un’auto), se buttati in mare possono sporcare una superficie grande quanto un campo di calcio. Per questo è importante smaltire correttamente l’olio lubrificante. Dopo averlo raccolto in un contenitore di plastica, bisogna recarsi nelle isole ecologiche. A Milano sono cinque: Milizie (piazzale delle Milizie, 1/1), Olgettina (via Olgettina, 35), Corelli (via Corelli, 37/2), Pedroni (via Pedroni, 40/1) e Muggiano (via Riccardo Lombardi, 13). In più, c’è un centro ambientale mobile. L’olio lubrificante raccolto si può nuovamente raffinare attraverso processi termici e chimici. Per ogni litro, si riesce a riutilizzarne il 65%. Oltre che come base lubrificante, può servire per ottenere gasolio e bitume. In media, il 25% dell’olio lubrificante usato nell’automotive è rigenerato. Gli oli usati ritenuti non adatti alla rigenerazione vengono inviati a impianti autorizzati, per esempio i cementifici, che li utilizzano come combustibile. Invece, qualora l’olio usato sia definitivamente inquinato, viene eliminato attraverso la termodistruzione, processo che elimina tutte le sostanze nocive.

95 per cento. “Siamo felici di questo risultato, che conferma il primato della nostra città nella raccolta differenziata”, ha detto Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente. Sul piano nazionale il Consorzio (che coordina l’attività di 74 aziende private di raccolta e di quattro impianti di rigenerazione), ha raccolto nel 2015 in tutta Italia 167.000 tonnellate di olio lubrificante usato, un dato pari al 95% del potenziale. “I risultati sono soddisfacenti”, ha spiegato Franco Barbetti, direttore tecnico operativo del Consorzio, ma il nostro obiettivo resta quello di recuperarne il 100%. La piccola parte che sfugge passa dal “fai da te”. V.B.

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