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Economia circolare, Italia al vertice ma è necessario un rilancio immediato

Il nostro Paese si conferma ancora primo in Europa tra le esperienze di economia circolare, ma urgono investimenti e lo sblocco di norme efficaci per il sostegno del comparto. Lo rivela il secondo “Rapporto nazionale sull’economia circolare in Italia” 2020 elaborato dal CEN-Circular Economy Network, la rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da un gruppo di aziende e associazioni di impresa (di cui CONOU figura tra gli aderenti), ed Enea diffuso oggi. Il documento, sebbene rimarchi la posizione italiana d’eccellenza tra le cinque principali economie continentali nella classifica per indice di circolarità, evidenzia il rallentamento che rischia di pesare su questo primato. Se da un lato infatti crescono a passo sostenuto realtà come Francia e Polonia, dall’altro l’Italia appare penalizzata dai ridotti investimenti in sostenibilità, da una debolezza in tema di cosiddetta ecoinnovazione e, non da ultimo, da incertezze sul fronte normativo e decisionale nazionale. Una serie di concause che rischiano, sul medio-lungo periodo, di vedere l’Italia retrocedere in termini di capacità competitiva.

Segnali positivi e ben incoraggianti arrivano soprattutto dal settore della bioeconomia, che in Italia ha superato il valore complessivo di 312 miliardi di euro e rappresenta una solida risorsa per rilanciare la salvaguardia ambientale, a cominciare dalla difesa del suolo, e con essa l’intera economia circolare. Sano e razionale utilizzo delle risorse naturali, sostegno alle forme di agricoltura, silvicoltura e pesca sostenibile, tutela della terra, delle foreste e delle acque, rappresentano tasselli diversi ma tutti ugualmente funzionali alla realizzazione di un sistema produttivo che sappia essere rigenerativo ed efficace nella lotta alla riduzione delle emissioni nocive e al cambiamento climatico. Decisivi saranno in questo senso un piano pubblico di investimenti e di coordinamento dei finanziamenti privati a livello internazionale e nazionale a seguito del varo del pacchetto europeo di misure per lo sviluppo dell’economia circolare.

 

Il rapporto è scaricabile dal sito del Circular Economy Network