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Europa, approvato dossier nuove direttive rifiuti

Lo scorso 1 marzo la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha approvato il dossier contenente le nuove direttive su rifiuti, imballaggi, discariche, pile e accumulatori, veicoli a fine vita e Raee. Il testo approvato dalla Commissione Ambiente è lo stesso sul quale tra il 17 e il 18 dicembre 2017 il Parlamento e Consiglio Europeo erano giunti ad un accordo provvisorio a valle di una lunga trattativa. Il voto definitivo in plenaria sul pacchetto Economia circolare è previsto per metà aprile, quando saranno passati più di due anni dalla presentazione delle proposte messe originariamente a punto dalla Commissione Europea, nel dicembre 2015. Gli Stati membri dovranno adottare misure chiare e comuni sul ciclo di vita delle materie prime e sullo smaltimento dei rifiuti. Il pacchetto introduce, tra gli altri, nuovi obiettivi di riduzione dei rifiuti, di riciclo e limiti ai conferimenti in discarica per i Paesi membri. Entrando nello specifico del provvedimento si ricorda che nella versione del Parlamento sul target sul riciclo dei rifiuti urbani si fissava l’obiettivo al 70% entro il 2030, mentre nella proposta originaria della Commissione il target era 65% al 2030 mentre l’accordo siglato prevede invece un più prudente 65% al 2035. Ridimensionati anche i target sugli imballaggi: il Parlamento chiedeva infatti l’80% entro il 2030, la Commissione proponeva il 75% al 2030, mentre l’accordo si ferma invece al 70%. Quanto alla riduzione dei conferimenti in discarica, i parlamentari chiedevano un tetto del 5% al 2030, mentre la versione proposta dalla Commissione Juncker fissava al 2030 un target massimo del 10%.

Di seguito il link ai documenti approvati.
http://ec.europa.eu/environment/circular-economy/index_en.htm